Il 4 maggio 2026 si è tenuta a Milano l’assemblea elettiva di Confcooperative Lavoro e Servizi Lombardia, la federazione regionale che rappresenta 274 cooperative attive nel facility management, con 39.000 soci, 12.271 occupati e un fatturato complessivo di circa 1 miliardo di euro. L’assemblea ha rinnovato gli organi per il prossimo quadriennio, eleggendo il nuovo presidente e il nuovo Consiglio regionale. Tra i consiglieri eletti figura Maurizio Doria, Direttore Generale di Nitor s.c., in rappresentanza di Confcooperative Brescia.

Nino Aiello nuovo presidente: continuità e innovazione
Nino Aiello, 58 anni, responsabile delle risorse umane di CSA Mantova — cooperativa che conta oltre 1.800 soci lavoratori — guiderà per il prossimo quadriennio la federazione regionale. L’elezione è avvenuta nel corso dell’assemblea che ha sancito anche il passaggio di consegne da Marco Daniele Ferri, alla guida della federazione negli ultimi dodici anni.
Nel suo primo intervento da presidente, Aiello ha delineato le priorità strategiche del mandato: la sostenibilità economica dei servizi — con un confronto strutturato con la Pubblica Amministrazione sulla revisione dei prezzi — la formazione come leva per valorizzare e rafforzare il modello cooperativo, e il welfare di sistema come strumento di attrattività per le lavoratrici e i lavoratori del settore.
Maurizio Doria nel nuovo Consiglio: il ruolo in Nitor e la voce di Brescia
Tra i consiglieri eletti nel nuovo organo regionale figura Maurizio Doria, Direttore Generale di Nitor s.c., in rappresentanza di Confcooperative Brescia. Un riconoscimento che valorizza non solo il percorso professionale personale, ma anche il peso specifico che Nitor ha acquisito nel tempo all’interno del movimento cooperativo lombardo.
Nitor Società Cooperativa è nata a Brescia nel 1997 e nel corso di quasi trent’anni di attività ha saputo crescere fino a diventare uno dei principali operatori del facility management nel territorio lombardo. La cooperativa conta oggi oltre 700 dipendenti con cantieri e commesse attivi su tutto il territorio lombardo.
Il perimetro dei servizi è ampio e strutturato: dalle pulizie civili e industriali alla logistica per enti pubblici e privati, dalla sanificazione al pest management, fino ai servizi di disinfestazione. Accanto a Nitor s.c. opera Nitor Cooperativa Sociale (tipo B, legge 381/91), nata nel 2012 per rispondere all’esigenza dei clienti storici di adempiere agli obblighi di inserimento lavorativo previsti dalla legge 68/99, offrendo opportunità di lavoro alle persone svantaggiate e alle categorie protette.
Confcooperative Lavoro e Servizi Lombardia: un comparto da un miliardo
La federazione regionale cui appartiene il nuovo Consiglio è tra le più rilevanti nel panorama cooperativo italiano. Confcooperative Lavoro e Servizi Lombardia aggrega 274 cooperative attive nel facility management, con 39.000 soci complessivi, 12.271 occupati e un fatturato che si aggira attorno al miliardo di euro. Un comparto che include realtà eterogenee per dimensione e specializzazione, ma accomunate dall’appartenenza al modello cooperativo e dal radicamento nel territorio lombardo.
La presenza nel Consiglio regionale di Confcooperative Lavoro e Servizi Lombardia rappresenta per Maurizio Doria un’ulteriore occasione di contribuire attivamente allo sviluppo del movimento cooperativo, portando l’esperienza maturata in Nitor e la conoscenza delle specificità del mercato bresciano all’interno di un tavolo strategico che orienterà le politiche di settore per il prossimo quadriennio.
Il valore della cooperazione nel facility management
Il settore del facility management in Italia è tra i comparti a più alta intensità lavorativa e, al tempo stesso, tra quelli in cui il modello cooperativo esprime al meglio la propria specificità valoriale. Confcooperative Lavoro e Servizi Lombardia rappresenta questa realtà con numeri significativi, ma soprattutto con una visione che mette al centro la qualità del lavoro, la dignità dei lavoratori e la sostenibilità dei modelli organizzativi.
In un mercato sempre più competitivo, in cui la pressione sui prezzi è costante e le gare d’appalto con la Pubblica Amministrazione rappresentano una sfida cruciale per la sopravvivenza delle imprese cooperative, la voce della rappresentanza istituzionale diventa determinante. È in questo contesto che l’elezione di nuovi consiglieri regionali assume un valore che va ben oltre il dato formale: significa portare esperienze reali, conoscenza del territorio e capacità propositiva all’interno delle sedi in cui si definiscono le politiche di settore.
Per Nitor s.c. e per Nitor Cooperativa Sociale, due realtà che operano fianco a fianco da quasi trent’anni nel territorio bresciano e lombardo, la partecipazione alle istanze rappresentative di Confcooperative Lavoro e Servizi Lombardia non è una novità assoluta, ma si rafforza con questa nuova presenza diretta nel Consiglio regionale. Un impegno che Maurizio Doria porta avanti con la consapevolezza che la cooperazione può e deve essere protagonista dei cambiamenti in atto nel mercato del lavoro e nei servizi alle imprese e alla collettività.















